Fantoni, intervento alla Triennale di Milano

10 gennaio 2009

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Nuovo importante intervento del gruppo Fantoni su uno dei più celebri luoghi culto del design contemporaneo italiano, la Triennale di Milano. L’azienda friulana, leader internazionale nella produzione di sistemi fonoassorbenti e mobili per ufficio, particolarmente sensibile alle tematiche relative al mondo dell’arte e dell’architettura, ha infatti risolto i notevoli problemi di acustica che caratterizzavano da sempre gli spazi più ambiti del palazzo espositivo milanese per lo svolgimento di eventi, performance e presentazioni culturali e artistiche di alto livello, il Salone d’Onore e la Sala Lab, rivestendoli con il sistema fonoassorbente Topakustik, uno dei prodotti di punta del gruppo Fantoni.

“I particolari problemi di acustica di questi spazi li abbiamo scoperti in occasione di un evento che abbiamo tenuto nel Salone d’Onore della Triennale lo scorso febbraio in occasione del Made – commenta Paolo Fantoni, ad del gruppo. - Si trattava della presentazione del nostro volume BlueIndustry 8 dedicato proprio al tema dell’acustica, che prevedeva anche una performance teatrale e musicale. Sin dalle prime prove abbiamo capito che avremmo dovuto utilizzare mille espedienti per attutire il forte riverbero che caratterizzava la sala compromettendo irreversibilmente la purezza dei suoni. Ci sembrava un vero peccato che uno spazio architettonico così prestigioso, che ospita eventi culturali di notevole spessore, potesse venire in qualche modo sminuito da una pessima acustica. Così abbiamo proposto di rivestire le pareti della sala con uno dei nostri prodotti di punta, il pannello fonoassorbente di ultima generazione Topakustik che ha permesso di risolvere drasticamente i disagi creati dal forte riverbero in entrambe le sale”.

Gli interventi del gruppo Fantoni alla Triennale di Milano hanno riguardato la Sala Lab, spazio adibito a piccole presentazioni e capiente fino a 80 posti che è stato rivestito sia a soffitto che a parete, e le pareti del Salone d’Onore, centro nevralgico del palazzo in grado di contenere fino a 350 posti a sedere, per una fornitura complessiva di circa 600 metri quadri di Topakustik. Per ridurre al massimo l’impatto visivo del rivestimento i pannelli sono stati trattati con verniciatura a polveri epossidiche bianca che, oltre a non lasciare residui tossici nell’ambiente, consente anche un notevole risparmio economico nel quadro complessivo dei lavori.

Particolarmente articolati gli interventi preliminari di valutazione acustica che si sono resi necessari prima di passare al rivestimento delle superfici interessate, condotti dagli architetti Livio Consolino e Alessandro Pedron, quest’ultimo assistente dell’Arch. Michele De Lucchi, autore del progetto architettonico di restauro degli spazi della Triennale. “Il riverbero in queste sale prima era veramente impressionante, durava fino a 14 secondi, un’eternità - dice l’architetto Livio Consolino - . Grazie a questo intervento sono stati risolti alla radice i problemi di acustica senza compromettere in alcun modo l’architettura di questi magnifici spazi.”

Afferma Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano: “Ringrazio il gruppo industriale Fantoni per l’importante intervento nel Salone d’Onore e nella Sala Lab della Triennale di Milano. L’applicazione dei pannelli fonoassorbenti ha consentito una perfetta insonorizzazione degli spazi eliminando così ogni problema di acustica e migliorando la fruizione degli stessi che potranno ospitare, oltre a incontri e presentazioni, anche concerti con una resa ottimale del suono”.

Quello tra Fantoni e la Triennale di Milano è un altro esempio di come il gruppo industriale friulano metta sempre più a disposizione il proprio know how al servizio della cultura e dell’architettura internazionali. Reduce da altre importanti recenti partnership con i centri più prestigiosi dell’architettura contemporanea – uno fra tutti la Biennale di Venezia, di cui è partner ufficiale per il terzo anno consecutivo – il Gruppo Fantoni si sta sempre più concentrando verso soluzioni per spazi pubblici a 360 gradi, nei quali il mobile è solo uno degli elementi che lo compongono. I progetti Fantoni comprendono infatti anche soluzioni ottimali sia per quanto riguarda l’acustica che la climatizzazione, dove lo studio delle partizioni degli spazi, con particolare attenzione al ruolo della luce naturale e artificiale, si coniuga alla continua ricerca di una situazione di comfort e benessere del fruitore. “Si tratta di una naturale e logica evoluzione che ci ha portato ad affiancare al tradizionale core business produttivo dei mobili per ufficio la realizzazione di pavimenti e di pannelli fonoassorbenti - continua Paolo Fantoni – e, più tardi, di prodotti che si integrano con gli aspetti relativi alla climatizzazione”.